Libero Quotidiano ha ripreso alcune considerazioni del nostro CEO Matteo Adjimi sulla figura dell’hacker etico e sulla necessità di investire in competenze specialistiche nella cybersecurity.
Le parole di Adjimi riprese da Libero Quotidiano
Nel contributo pubblicato dal quotidiano, Adjimi evidenzia la crescita della domanda, da parte di imprese e organizzazioni italiane, di specialisti della cybersecurity, legata sia alla progressiva centralità della tecnologia nei processi aziendali sia alla complessità delle minacce informatiche, sempre più difficili da individuare e neutralizzare.
Secondo le stime di Argo, nei prossimi cinque anni circa il 20% delle PMI italiane potrebbe avvalersi di un hacker etico, attraverso risorse interne o consulenti esterni. Un dato che evidenzia la necessità di una preparazione adeguata per affrontare attività di sicurezza che richiedono conoscenze tecniche avanzate.

La sicurezza offensiva come attività specialistica
L’ethical hacking rappresenta uno degli strumenti attraverso cui le organizzazioni possono verificare concretamente il proprio livello di esposizione al rischio informatico.
Penetration Test, Vulnerability Assessment e altre attività di Offensive Security consentono di simulare scenari di attacco controllati, individuare vulnerabilità in reti, applicazioni e infrastrutture e fornire indicazioni tecniche per intervenire sulle criticità prima che possano essere sfruttate dagli attaccanti.
Per Argo, queste attività fanno parte di un approccio più ampio alla cybersecurity, che integra Offensive Security, Cyber Defense, Threat Intelligence e Governance & Compliance.
Ethical hacker: competenze e nuove esigenze per le imprese
Le riflessioni di Adjimi portano il tema dell’ethical hacking e della disponibilità di professionisti specializzati nel dibattito sulla sicurezza informatica delle imprese italiane.
La disponibilità di queste competenze riguarda anche la formazione, l’organizzazione aziendale e le figure necessarie a fronteggiare scenari di minaccia sempre più sofisticati.
Leggi l’articolo di Libero Quotidiano con le dichiarazioni del CEO di Argo Matteo Adjimi.
