L’8 luglio Argo prenderà parte alla prima tappa del roadshow nazionale “Cultura di Impresa 2026 – Valori che creano valore“, promosso da 4.Manager e realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore Eventi.
L’appuntamento inaugurale, in programma presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali di Torino, sarà dedicato al tema “La sicurezza d’impresa al tempo dell’AI” e riunirà rappresentanti del mondo imprenditoriale, manageriale e istituzionale per approfondire il rapporto tra innovazione tecnologica, sicurezza fisica, cybersecurity e organizzazione aziendale.
Sicurezza fisica e digitale: un approccio integrato
Il nostro Direttore Generale Katia Trevisan interverrà nella tavola rotonda “La protezione integrata in azienda: le soluzioni per la sicurezza fisica e cyber“, dedicata alle strategie con cui le organizzazioni possono affrontare la crescente integrazione tra sicurezza digitale e tutela degli asset aziendali.
L’invito a partecipare al panel rappresenta un importante riconoscimento delle competenze maturate da Argo nel settore della sicurezza e delle investigazioni professionali, frutto di un’esperienza consolidata nella protezione del patrimonio aziendale, delle informazioni e delle persone.
Da anni affianchiamo imprese e organizzazioni con servizi specialistici di investigazioni aziendali, Security Management, Cyber Security, Digital Forensics e tutela del patrimonio informativo e aziendale, mettendo a disposizione un team multidisciplinare di professionisti certificati.
L’evoluzione tecnologica e la crescente digitalizzazione dei processi aziendali hanno reso sempre più stretta la relazione tra sicurezza fisica e sicurezza informatica. La protezione di dati, informazioni, infrastrutture e persone richiede una visione integrata, capace di considerare la sicurezza come un insieme di elementi interconnessi.
Un confronto sulla sicurezza d’impresa
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui le aziende gestiscono processi, dati e infrastrutture. Se da un lato queste tecnologie migliorano le attività di monitoraggio e prevenzione, dall’altro rendono necessario coordinare sicurezza fisica, cybersecurity e governance delle informazioni.
Per questo motivo la protezione dell’impresa non può limitarsi agli aspetti tecnologici. Servono procedure, competenze, analisi dei rischi e un approccio capace di collegare persone, processi e strumenti.
Per Argo, partecipare a Cultura di Impresa 2026 significa contribuire a un confronto qualificato sui temi della sicurezza d’impresa, mettendo a disposizione competenze ed esperienze maturate sul campo e confermando l’impegno dell’azienda nel promuovere una cultura della sicurezza fondata su competenza, riservatezza, innovazione e piena conformità normativa.

