Durante i periodi festivi, il rischio di attacchi informatici aumenta fino al 30%, complice l’intensificarsi di viaggi, acquisti online e utilizzo di dispositivi digitali anche in contesti meno sicuri. Per questo motivo, l’Osservatorio Argo per la Sicurezza Digitale ha elaborato un Decalogo di sicurezza informatica pensato per ridurre i rischi cyber più comuni, rivolto sia ai privati sia alle aziende.
L’iniziativa ha ricevuto ampia attenzione da parte di numerosi media nazionali, tra cui Sky tg24, TGCOM24, Adnkronos, Cryptohack e Art Web App, confermando la rilevanza del tema e il ruolo di Argo Cyber come punto di riferimento per la sicurezza informatica in Italia.
Sicurezza informatica in vacanza: perché le minacce aumentano
Le festività rappresentano uno dei momenti più critici dell’anno dal punto di vista della cyber security: viaggi, spostamenti frequenti e un uso più intenso dei dispositivi digitali aumentano le superfici di attacco e riducono il livello di attenzione verso le buone pratiche di sicurezza. In questo contesto, fattori comuni a privati e aziende come:
- connessioni a reti Wi-Fi pubbliche o non protette;
- utilizzo di smartphone e laptop in ambienti condivisi;
- accesso ad account personali e professionali dagli stessi dispositivi;
- minore presidio dei sistemi di sicurezza durante i periodi di pausa,
creano condizioni favorevoli per truffe digitali, furti di dati, compromissioni degli account e accessi non autorizzati.
Un incidente cyber in questi periodi può comportare:
per i privati: perdita di dati personali, frodi online, accessi abusivi agli account e compromissione dei dispositivi;
per le aziende: interruzioni operative, perdite economiche, violazioni dei dati, danni reputazionali e rischi di non conformità normativa.
Di seguito, i 10 consigli fondamentali, validi sia per l’uso personale sia per quello professionale dei dispositivi digitali:
1. Fare il backup dei dispositivi: eseguirlo prima della partenza riduce il rischio di perdere i dati in caso di furto, sbalzi di temperatura, umidità o danni accidentali.
2. Attivare blocco schermo sicuro su tutti i dispositivi: durante gli spostamenti è più probabile smarrire smartphone o tablet. PIN complessi, riconoscimento biometrico o password robuste limitano l’accesso ai dati.
3. Evitare reti WiFi pubbliche non protette: in aeroporti e luoghi affollati le reti aperte non sono cifrate e facilitano intercettazioni e attacchi.
4. Scollegare i dispositivi di smart home (Alexa, Google, etc.): limita accessi abusivi a sistemi domestici (sistemi di domotica, wifi, telecamere) e riduce consumi energetici mentre si è via.
5. Aggiornare tutte le applicazioni e i sistemi: al fine di correggere vulnerabilità di sicurezza, evitare problemi mentre si è in viaggio e migliorare la compatibilità con reti estere.
6. Non usare QR code non verificati e link turistici: il quishing è una nuova modalità di truffa, nella quale i malintenzionati, applicando adesivi QR falsi sopra quelli autentici (nei musei, alle fermate degli autobus ecc..) conducono l’utente su siti pericolosi o lo invitano a scaricare app dannose.
7. Disattivare funzioni non necessarie (GPS, NFC, Bluetooth): meno superfici di attacco e minor consumo di batteria.
8. Utilizzare solo cavi e caricabatterie personali: evita rischi di manomissioni o furti di dati tramite dispositivi sconosciuti.
9. Limitare la condivisione sui social media: pubblicare meno informazioni riduce il rischio di tracciamento o furti mentre si è lontani da casa.
10. Attivare funzioni di “trova il mio dispositivo”: in vacanza è più facile perdere smartphone o tablet: poterli localizzare o bloccare da remoto è fondamentale.
L’intervento del CEO Matteo Adjimi: prevenzione e consapevolezza digitale
Nel corso di un’intervista a TGCOM24, il CEO di Argo Cyber, Matteo Adjimi, ha ribadito come prevenzione e consapevolezza siano elementi centrali per ridurre l’esposizione alle minacce informatiche, sia a livello personale sia aziendale.
“La sicurezza digitale non va mai in vacanza. Adottare comportamenti consapevoli e misure preventive è essenziale per proteggere dati, identità digitali e sistemi informatici”, afferma Matteo Adjimi.
Guarda l’intervista completa su TGCOM24:
Come rafforzare la sicurezza digitale: dall’utente all’azienda
Il Decalogo rappresenta un primo livello di prevenzione quotidiana, valido per tutti.
Per le aziende e i professionisti, tuttavia, è fondamentale affiancare alle buone pratiche una valutazione strutturata del livello di sicurezza informatica. Argo Cyber offre un audit gratuito utile per:
- individuare vulnerabilità tecniche e organizzative;
- valutare l’esposizione al rischio cyber;
- verificare la conformità alle normative vigenti;
- definire priorità di intervento concrete.
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